E ricambiò il sorriso
Sembravano perle, ma non erano che gocce di sudore. A fatica scivolavano lungo la schiena invecchiata dai giorni impietosi, che pesanti s’erano adagiati su di lui senza chiedere permesso, come accade per la polvere che in silenzio copre i ricordi,…
Un triciclo e capelli che sanno d’antico
Voglio indietro il mio tempo sudato a rincorrere fantasie imbevute d’ebbrezza, voglio indietro l’incanto e la follia, le giornate bruciate in un sospiro accennato, il vagito del bimbo, il sorriso del vecchio che aveva da dire, la voce invadente…
Tutti mi chiamano bionda, ma bionda io non sono: porto i capelli neri, porto i capelli neri
Nemmeno ve ne accorgete, ma vi stanno osservando. E più incauti vi muovete nella vostra quotidianità, più vi affannate a darci dentro nelle beghe di ogni giorno, nei salassi della vita, nelle bollette in fila da pagare, nelle mogli che…
Figlio del vento
Come figlio del vento, oggi qui domani là, a soffiar dove l’aria si fa più leggera e rimanere vortice dentro me stesso, per non far male. Come figlio del vento irrompere nell’acqua stagnante e muoverla a nuova vita. Questo vorrei…
Lettera dalla maremma
La notte scende lieve, ma sa di far rumore, e forte batte dentro me. Tra le fronde dei rami, nella distesa di cipressi che si muove oltre le fragili pareti di casa, il vento s’insinua e non sa dormire. E…
Un blues randagio
Ogni volta che sto per attraversare la strada penso a lui. A tutti gli anni trascorsi insieme, alle folli corse ad inseguire il vento, alle giornate in cui con lo sguardo radente terra provavamo a risollevare i nostri passi alla…
Ceneri sul marmo
Qui, ai margini di una siepe, oltre un filare muto di cipressi che ondeggiano a ritmo lento, i miei passi si fermano e non fanno rumore. La custodia sulle spalle, vuota, nasconde il ricordo di quello che è stato, mentre…
Certe volte
Certe volte scrivo, e sono viaggi e rincorse a perdere e tremori svaniti in un raggio di luce e l’alba di un cammino destinato a morire. Certe volte viaggio, e sono scritture smarrite in fondo alla strada, sorpassi azzardati dall’ultima…
Sulla strada del ritorno
L’asfalto sotto i piedi incostante scivola lungo una via incerta. Perché la certezza muore in ogni goccia di cristallo. E il viaggio si muove dentro me a farmi vivo, più di quanto talvolta riesca a sopportare. Così ci si piega…
Inventario
Ho fatto l’inventario e messo su un bel po’ di ricordi. Il primo lo ritrovo nella voce di mia madre che mi sostiene e lenisce il dolore dei graffi di qualche buffo capitombolo. Sono avvezzo alle cadute, è il mio…