Randagio di città
Talvolta si muore senza accorgersene, volgi lo sguardo per un istante e il silenzio ti prende in mezzo alla fronte. Le voci che nulla sanno dire intonano un canto sterile, e passeggiano sommesse per la strada. Senza correre rischio alcuno,…
Uno straccio e profumo d'ammoniaca
Da tre settimane non toccava un goccio. Niente soldi per farlo, neppure un centesimo per poter dire “adesso questo, domani il resto!”. Da tre settimane non saliva sacchetti della spesa colmi delle più raffinate schifezze preconfezionate, come era solito fare…
Prologo al correttore di bozze
Quando le forze dell’ordine fecero irruzione nel monolocale erano le dieci del mattino. La città rumoreggiava caoticamente. L’incedere delle automobili superava di gran lunga i sospiri delle persone per la strada intente ad andare, lì dove qualcuno attendeva. C’era gente…
La zavorra più pesante
Da settimane aveva un lavoro da concludere, e poca voglia di farlo. Un romanzetto di quelli semplici semplici. Un intrigo che si svela agli occhi del lettore al primo paragrafo del capitolo introduttivo, scritto per altro senza grazia alcuna. Una…
Voi credete di conoscervi se non vi costruite in qualche modo?
L’uomo piglia a materia anche se stesso, e si costruisce, sissignori, come una casa. Voi credete di conoscervi se non vi costruite in qualche modo? E ch’io possa conoscervi se non vi costruisco a modo mio? E voi me, se…
Assenza di titolo
Non riusciva a dormire, in una di quelle maledette notti che t’entrano dentro in ogni sospiro. Notti in cui te ne stai lì, disteso sul letto, occhi aperti al mondo che non vedi eppure conosci bene, almeno per quello che…
Era il brano 22
Entrò col solito scossone alla porta, che non ne voleva sapere d’aprirsi, da sempre. Anche lei, come tutto ciò che lo circondava, chiedeva d’esser presa di forza. Entrò, scalciò come un cavallo impettito dietro, accese lo stereo low-fi che mandava…
Considerazioni sulla vita (revisited) e sul vento
Considerazione sulla vita (revisited): Accade talvolta di non scorgere quello che è chiaro davanti agli occhi. Forse perché ne abbiamo paura, forse perché non abbiamo la forza di affrontarlo o forse perché… Così scivoliamo oltre, facendo finta di niente. Accade…
Ninna nanna
[the_ad_placement id=”spot”]Per la notte insonne, e quelle che verranno.
Un Uomo allo Specchio
Raccoglie i cocci d’un vetro infranto, li mette insieme e alla bene e meglio compone un puzzle con fare lento e fissa e alla luce del cero rimane sveglio. Scorge i suoi gesti allegri e pazienti le corse a rotolare…